Scrivere articolo filosofico

Breve guida per scrivere un articolo di filosofia

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(trad. parziale con ampie modifiche da «A Brief Guide to Writing the Philosophy Paper», Harvard College Writing Center, 2008. Qui trovi l’originale.)

1. Le sfide della scrittura filosofica

L’obiettivo dei lavori assegnati nel tuo corso di filosofia è di farti fare filosofia. Ma cos’è la filosofia, e come dev’essere fatta? Beh, la risposta è assai complessa.

I filosofi spesso sono motivati da una o più “Grandi Domande”, tipo:

  • Come dovremmo vivere?
  • Esiste la libertà di scelta?
  • Come facciamo a conoscere?
  • Cos’è la verità?

 

Scrivere un articolo

 

Se i filosofi non sono d’accordo su quali siano le questioni propriamente filosofiche o sui metodi adatti per affrontarle, sono d’accordo sul fatto che il mero fatto di esprimere le proprie opinioni personali su argomenti così controversi non equivale a far filosofia. Al contrario, i filosofi insistono anzitutto sul fare chiarezza a proposito dell’esatta questione posta, e poi sull’offrire risposte supportate da argomentazioni chiare e logicamente strutturate.

Un argomento filosoficamente ideale dovrebbe condurre il lettore, tramite passaggi logicamente incontrovertibili, da premesse ovviamente vere a una conclusione vera in maniera non banale.

Un’argomentazione negativa consiste in un obiezione che tenta di mostrare che un’ asserzione, una teoria o un argomento sono falsi. Un’argomentazione positiva tenta di dare sostegno a un’asserzione, una teoria – ad esempio la visione per cui esiste una genuina libertà di scelta o per cui non dovremmo mai mangiare animali.

Le argomentazioni filosofiche positive riguardanti le Grandi Domande che sono ideali risultano estremamente difficili da costruire e i filosofi interessati a formulare o criticare tali argomenti di solito finiscono per discutere altre questioni che possono sembrare a prima vista pedanti o artificiose. Tali questioni motivano i filosofi dal momento che sembrano essere logicamente connesse alle Grandi Domande e perciò sembrano gettare luce su di esse.

Così, per esempio, mentre si prova a rispondere alle Grandi Domande come quelle suddette, i filosofi possono trovarsi a discutere questioni come (rispettivamente alle questioni precedenti): quando sarebbe moralmente accettabile il fatto di spingere qualcuno sui binari di un vagone che accelera? Cos’è una causa? Io so di avere le mani? C’è un mondo esterno? Mentre dibattere su tali questioni può sembrare inutile, le soddisfazioni della filosofia spesso sono derivate anzitutto dalla spiegazione di come esse sono collegate logicamente alle Grandi Questioni, e in secondo luogo dal fatto di costruire e difendere argomentazioni filosofiche a cui dover in seguito rispondere. La buona filosofia procede in maniera modesta, chiara e attenta.

2. Strutturare un articolo di filosofia

diagramma per scrivereI compiti di filosofia in genere ti chiedono di considerare una qualche tesi o argomentazione, spesso già presentata da un altro filosofo (una tesi è un’asserzione che può essere vera o falsa).

Data questa tesi o argomentazione, ti potrebbe essere chiesto di fare una o più delle seguenti cose: spiegarla, fornire un’argomentazione in supporto, fornire un’obiezione, difendere da un’obiezione, valutare gli argomenti pro e contro, discuterne le conseguenze, determinare se il fatto di accettare un’altra data tesi implica di impegnarsi anche a sostenere quella interessata, o determinare se un’altra data concezione può esser mantenuta coerentemente con quella interessata.

Non importa quale di questi punti devi affrontare, in ogni caso il tuo articolo dovrebbe rispettare i seguenti requisiti:

  • Comincia formulando la tua specifica tesi.

    Enuncia la tua tesi in maniera chiare e concisa nell’introduzione, così che i tuoi lettori possano capire cosa vuole ottenere il tuo contributo. Arriva al punto rapidamente e senza digressioni. Non introdurre l’argomentazione con un grande resoconto storico, ad esempio. La tua tesi non deve essere la stessa di qualunque tesi menzionata nel compito, anche se a volte potrebbe esserlo.

  • Definisci i termini tecnici o ambigui adottati nella tua tesi o argomentazione.

    Avrai bisogno di definire per i lettori ogni termine speciale o confuso che ricorre nella tua tesi, o nella discussione. Scrivi in maniera da poter esser compreso da uno studente che ha frequentato un qualunque corso di filosofia, eccetto quello che stai frequentando tu. (Pensa a questo lettore immaginario ogni volta che hai bisogno di decidere quanto devi approfondire una discussione o quando devi giudicare la chiarezza complessiva del tuo lavoro).

  • Se necessario, motiva perché la tua tesi vale qualcosa.

    (per es. spiega al tuo lettore perché dovrebbe tenerla in considerazione). Avrai bisogno di farlo, specialmente nei lavori più lunghi, dove non è chiaro perché un lettore dovrebbe valutare la verità dell’asserzione che stai discutendo.

  • Spiega brevemente in che maniera sosterrai la tua tesi.

  • Se necessario spiega l’argomentazione che criticherai.

    Se il tuo lavoro è di criticare l’argomento di qualcun altro, dovrai esporre l’argomento prima di criticarlo. Talvolta l’intero lavoro consisterà semplicemente nell’esporre un’argomentazione di qualcun altro, anziché nel fornire un’argomentazione per la tua tesi. Mentre non ti sarà sempre richiesto di fornire nei tuoi articoli argomentazioni o teorie interamente originali, devi sempre fare filosofia. Ciò significa che dovresti spiegare l’argomentazione con parole tue e secondo il modo in cui tu hai compreso i passi che la compongono. Avrai bisogno di essere molto chiaro sull’esatta struttura logica di un argomento altrui (che può esser diversa dall’ordine in cui l’argomentazione è presentata nel testo). Non provare a impressionare il tuo lettore con la tua ampia conoscenza tentando di riassumere tutto in un solo articolo: segui l’idea di spiegare i dettagli che sono essenziali all’argomento dell’autore in riferimento alla tesi particolare e alla tua argomentazione. Tieni anche in conto di indicare quando stai parlando in tuo nome e quando in nome altrui.

  • Produci un’argomentazione per supportare la tua tesi.

    Questo è il focus principale del tuo articolo. Al fine di produrre l’argomento più forte possibile non saltare passaggi e non provare a basare la tua argomentazione su premesse che il lettore potrebbe non esser pronto ad accettare. Se fai un’affermazione che il tuo lettore potrebbe trovare dubbia, allora dovresti provare a fornirgli motivi convincenti per cui dovrebbe accettarla.

    Sarà quasi sempre più efficace utilizzare un singolo argomento e renderlo più stringente che puoi, piuttosto che diversi argomenti meno fondati e più deboli.

    Presentando la tua argomentazione abbi un linguaggio diretto e esprimi specificamente cosa intendi. Le volte in cui dovrai usare esempi cerca di essere il più conciso possibile – parole o informazioni superflue distrarranno e confonderanno il tuo lettore.

  • Per rafforzare la tua argomentazione anticipa e rispondi alle obiezioni.

    Nella maggior parte dei compiti di filosofia questa sarà una parte essenziale del tuo articolo; essa aiuta a supportare la tua argomentazione principale e la rende più stringente. Quando presenti un obiezione, devi sempre addurre uno o più motivi per ritenerla vera; la mera negazione di una tesi non è un’obiezione ad essa. Dovresti sempre sollevare e rispondere alle più forti obiezioni a cui riesci a pensare anziché tirar fuori obiezioni non convincenti a cui ti viene facile rispondere.

    Se non riesci a trovare una risposta decisiva a un’obiezione, dovresti ammetterlo e dare al tuo lettore qualche motivazione per pensare che l’obiezione potrebbe comunque non andare a segno. Se non puoi offrire una tale motivazione potresti aver bisogno di tornare indietro e rivedere la tesi che vuoi sostenere. In qualche caso la reazione corretta a un obiezione, se non sai risponderle, è di cominciare nuovamente il tuo articolo e sostenere un punto di vista specularmente opposto a quello che sostenevi in precedenza. Potresti fare delle scoperte filosofiche!

    Qualche volta un compito potrebbe contenere istruzioni per riflettere su alcune obiezioni alla tua tesi e difenderti da esse. In generale, eccetto per i compiti più brevi, dovresti comunque considerare tale requisito come implicito anche se non richiesto.

  • Concludi brevemente spiegando cosa pensi che l’argomento abbia stabilito.

3. Risorse

Libri

Se vuoi padroneggiare la scrittura filosofica devi avere questi testi:

  • L’argomentazione di Andrea Iacona: imparerai davvero a valutare gli argomenti → scriverai meglio i tuoi articoli.
  • Strumenti Per Ragionare di Giovanni Boniolo: questo libro è la BIBBIA italiana → scriverai molto meglio i tuoi articoli!

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Category: Articoli

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Enrico Donato

Article by: Enrico Donato

Classe 1991, Palermo. Sto scrivendo la mia tesi magistrale in Filosofia presso Università di Pisa. Gestisco farefilosofia.it dal 2012. Vorrei avere più tempo per suonare tanto jazz.

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